Stampa&tributi del 30 dicembre 2022

Manovra, ok finale con un giorno d’anticipo sul 2022. Pubblicato in Gazzetta il Milleproroghe, ecco le novità per gli enti locali, Mini-cartelle, stralcio optional. La sanatoria delle liti fiscali cerca strada sulle cartelle. Il reclamo fa la differenza. Riscossione, appuntamenti allo sportello anche con prenotazione telefonica. Due dichiarazioni Imu al 30/6

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Manovra, ok finale con un giorno d’anticipo sul 2022

Con un cammino parlamentare sincopato, ma con un giorno di anticipo rispetto allo scorso anno, arriva l’approvazione definitiva della legge di bilancio 2023 da parte del Senato con 109 «sì», 76 «no» e un astenuto (la senatrice a vita Elena Cattaneo).

Pubblicato in Gazzetta il Milleproroghe, ecco le novità per gli enti locali

Non solo legge di bilancio. A completare il quadro delle norme di interesse degli enti locali, in vista delle chiusure del 2022 e del nuovo esercizio finanziario 2023 arriva, come di consueto, il Milleproroghe di fine anno (del quale Anci ha diffuso una prima sintesi delle norme di interesse dei Comuni).Fra le novità anche il rinvio al 30 giugno 2023 del termine per la presentazione della dichiarazione Imu relativa all’anno d’imposta 2021, da parte degli enti, sia pubblici che privati, non commerciali.

Mini-cartelle, stralcio optional

P er gli enti locali lo stralcio delle mini cartelle riguarda solo sanzioni ed interessi e potrà essere escluso del tutto da ciascuna amministrazione. E’ questa la versione finale di una delle misure più discusse della manovra 2023 varata ieri in via definitiva dal Senato e attesa oggi in Gazzetta Ufficiale.La legge di bilancio dispone l’annullamento automatico dei debiti tributari fino a mille euro (comprensivo di capitale, interessi e sanzioni) risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, ancorché ricompresi in precedenti definizioni agevolate relative ai debiti affidati all’agente della riscossione. La data rilevante per l’annullamento automatico è fissata al 31 marzo 2023.

La sanatoria delle liti fiscali cerca strada sulle cartelle

Approvata la legge di Bilancio: è corsa alla notifica del ricorso di primo grado e al suo deposito entro il 1° gennaio prossimo (data di entrata in vigore della legge) per poter definire la controversia. Dal 1° gennaio scatta poi la sospensione per nove mesi delle impugnazioni delle pronunce.Ci sono una serie di deroghe (tutte da verificare al 1°gennaio 2023) che riducono l’importo per la definizione: 90% delle imposte se il ricorso è iscritto nel primo grado; 40% delle imposte, se è stata depositata una sentenza di primo grado favorevole al contribuente; 15% delle imposte, se è stata depositata una sentenza di secondo grado favorevole al contribuente; 5% per le controversie pendenti innanzi in Cassazione per le quali l’Ufficio è soccombente in tutti i precedenti gradi.

Il reclamo fa la differenza

P rocedura di reclamo al vaglio della chiusura delle liti pendenti : la notifica all’agenzia delle entrate renderà possibile la definizione con il pagamento integrale delle imposte senza interessi e sanzioni. Solo nei casi in cui, al 1 gennaio 2023, è già stata effettuata la costituzione in giudizio, sarà invece possibile ottenere una ulteriore riduzione e dovrà essere versato il 90 per cento del valore della controversia in termini di imposte. Fermo restando che, una volta incardinato il ricorso con la costituzione in giudizio in linea di principio potrebbe essere percorsa anche la strada della conciliazione agevolata.

Riscossione, appuntamenti allo sportello anche con prenotazione telefonica

Gli appuntamenti con agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) si possono prenotare anche a telefono. Debutta, infatti, il nuovo servizio per fissare un appuntamento allo sportello, dedicato a chi non ha la possibilità di interagire con il web. A partire da giovedì 29 dicembre, infatti, è possibile prenotarsi, oltre che direttamente sul sito internet, anche chiamando il contact center al numero di telefono 060101. Come spiega in una nota agenzia delle Entrate Riscossione, si tratta di un’ulteriore modalità che, al pari di quelle telematiche già attive, consente di scegliere lo sportello più vicino, il giorno e l’ora tra quelli disponibili. Chi prende l’appuntamento tramite il contact center riceverà direttamente dall’operatore telefonico le indicazioni su numero di ticket, sportello prenotato, data e ora dell’appuntamento. Inoltre, se non si fornisce un indirizzo email sul quale ricevere il codice (QR code) con gli estremi dell’appuntamento, l’accesso allo sportello di agenzia delle Entrate Riscossione nel giorno prenotato potrà essere effettuato utilizzando la propria tessera sanitaria.

Due dichiarazioni Imu al 30/6

A ncora una proroga per le dichiarazioni Imu. E’ stato differito, infatti, al 30 giugno 2023 il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno 2021. Entro lo stesso termine dovrà essere presentata la denuncia per l’anno 2022, che costituisce la sua scadenza naturale. Adempimento doppio, dunque, per i contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione. Lo prevede l’articolo 3 del dl “Milleproroghe” (che sarà pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale) che ha spostato più avanti la scadenza di alcuni termini in materia economica e finanziaria.

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