Stampa & Tributi del 22 Settembre 2022

PNRR e nuova Pa: tra consapevolezza privacy, tecnologie informatiche e social network. Ve.Ra. contraddizione. Definizione delle liti pendenti in Cassazione: come compilare la domanda. 

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PNRR e nuova Pa: tra consapevolezza privacy, tecnologie informatiche e social network. 

di Elisa Chizzola

L’attuazione del PNRR passa anche attraverso una maggiore formazione e consapevolezza riguardo ai temi della protezione dei dati personali nella pubblica Amministrazione e, in generale, riguardo all’ambito della tecnologia, della cybersecurity, nonché delle competenze manageriali. Infatti, il secondo decreto legge per velocizzare l’attuazione del Pnrr (dl 36/2022, conv. con modif. con legge 79/2022) contribuisce al completamento della riforma del pubblico impiego con una fitta rete di novità per le Pa, tra le quali si ricordano, la previsione di nuovi profili professionali soprattutto per sostenere la transizione digitale ed ecologica delle Amministrazioni, una nuova gestione dei concorsi più informatizzata e con un occhio privilegiato a sistemi di valutazione volti ad accertare il possesso delle competenze e delle attitudini (assessment), intese come insieme delle conoscenze e delle capacità logico-tecniche, comportamentali e manageriali.

Ve.Ra. contraddizione. 

di Andrea Bongi

Il fisco si aggrappa al nuovo software VE.RA. Solo se il nuovo algoritmo darà i risultati sperati si potrà recuperare l’efficacia e l’efficienza perduta nella lotta all’evasione. Il vero obiettivo del nuovo algoritmo messo a punto dall’Agenzia delle entrate è proprio quello di incrementare l’importo dei recuperi, partendo dai controlli basati sulle risultanze dell’anagrafe finanziaria. I dati degli ultimi anni, pubblicati nell’ultimo rapporto annuale della Corte dei Conti mostrano un lento, ma costante calo sia dell’utilizzo delle informazioni presenti nell’anagrafe dei conti correnti, sia una perdita di efficacia in termini di maggiori imposte accertate.

Definizione delle liti pendenti in Cassazione: come compilare la domanda. 

Sara Mecca

Fino al 16 gennaio 2023 è possibile presentare, a mezzo PEC, la domanda di definizione agevolata delle liti fiscali pendenti in Cassazione. Il modello da utilizzare per la domanda di definizione è quello approvato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento 16 settembre 2022. Il modello si compone del frontespizio, riguardante l’informativa sul trattamento dei dati personali, e delle sezioni nelle quali vanno riportati i dati necessari a identificare il soggetto che presenta la domanda, la controversia tributaria oggetto di definizione, l’atto impugnato, l’importo dovuto per la definizione e i dati del pagamento. Come si compila il modello?

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