stampa & tributi del 21 settembre 2022

È il sindaco l’agente contabile quando non c’è il dirigente incaricato. Piattaforma unica per valutare i servizi digitali della p.a.. Liti pendenti, modelli snelli. Contenzioso tributario – 10%.

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È il sindaco l’agente contabile quando non c’è il dirigente incaricato

di Corrado Mancini

La sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Toscana, con la sentenza n. 277/2022, affronta il tema dell’individuazione del soggetto qualificabile come agente contabile, tenuto a rendere il conto giudiziale in relazione ai titoli azionari e partecipativi detenuti dall’ente compresi quelli dematerializzati e quelli depositati presso le società partecipate. In via preliminare, viene precisato che i titoli azionari e partecipativi rientrano tra i beni mobili dello Stato, per i quali sussiste l’obbligo di resa del conto giudiziale, in base all’articolo 20, lettera c) del Rd 827/1924, esteso agli enti locali dall’articolo 93 del Dlgs 267/2000 (sezione giurisdizionale Toscana, sentenza 127/2020; Cassazione a Sezioni Unite, ordinanza 7390/2007).

Piattaforma unica per valutare i servizi digitali della p.a.

di Antonio Longo

Al via il sistema centralizzato di rilevazione statistica dell’esperienza degli utenti (customer experience) sui servizi digitali erogati ai cittadini dagli enti pubblici italiani. A gestire la piattaforma unica, fulcro attorno a cui ruota la nuova iniziativa, sarà l’Istat che, su indicazione del dipartimento della funzione pubblica, è pronta ad avviare la fase di sperimentazione che già nel corso del presente mese coinvolgerà, in prima battuta, Inps, Inail e comune di Roma. L’obiettivo principale del progetto è quello di ottenere un quadro chiaro e completo della qualità del servizio percepita dal cittadino a livello nazionale, in modo da superare gli attuali meccanismi di rilevazione autonoma delle varie amministrazioni pubbliche, spesso non correlati tra loro e quindi non perfettamente comparabili.

Liti pendenti, modelli snelli

di Duilio Liburdi e Massimiliano Sironi

Modalità operative semplici per la definizione delle liti pendenti in Cassazione ma con pagamento delle somme eventualmente dovute da effettuare in unica soluzione. Queste sono le osservazioni sul provvedimento dell’agenzia delle entrate che ha approvato il modello e le istruzioni che danno la piena operatività all’articolo 5 della legge n. 130/22. Fermo restando il ridotto perimetro di applicazione della disposizione normativa nell’ambito della quale è richiesta, comunque, almeno una parziale soccombenza dell’agenzia delle entrate peraltro “scaglionata” secondo il valore della lite.

Contenzioso tributario – 10%

di Maria Sole Betti

Al 30 giugno 2022, le pendenze tributarie scendono sotto quota 268mila, facendo segnare alla media annua un -10%. Così, tra la primavera e l’inizio dell’estate, anche grazie alla transizione digitale, continua la riduzione delle vertenze, pur con un aumento del 39% dei ricorsi pervenuti. È questo il quadro dipinto dal Mef nel rapporto trimestrale sul contenzioso tributario per il periodo aprile-giugno 2022, pubblicato ieri dal dicastero. Uno scenario che da un lato conferma il trend della riduzione delle pendenze, ma che dall’altro mette in guardia sulla ripresa delle nuove liti.

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