stampa & tributi del 16 settembre 2022

Rapporto sulle entrate – Luglio 2022. Processo tributario, nuove regole sulla sospensiva applicabili alle istanze già presentate. Tasse locali, conciliare conviene. Albo dei concessionari della riscossione, il nuovo regolamento è entrato in vigore l’11 agosto. Autocompostaggio, mini Tari.

Imu#newsletter #dirittotributario #imu #tari #canoneunico #accertamento #riscossione #stampaetributi #tommasoventre

**

Rapporto sulle entrate – Luglio 2022

Le entrate tributarie e contributive nel periodo Gennaio-Luglio 2022 mostrano nel complesso una crescita di 43.866 milioni di euro (+10,9 per cento) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata è la risultante della variazione positiva delle entrate tributarie (+35.159 milioni di euro, +13,2 per cento) e della crescita, in termini di cassa, delle entrate contributive (+8.707 milioni di euro, +6,4 per cento).

Processo tributario, nuove regole sulla sospensiva applicabili alle istanze già presentate

di Laura Ambrosi e Antonio Iorio

In vigore da oggi 16 settembre, previste dalla riforma del processo tributarie, tra le novità con un immediato impatto vi sono le nuove regole sulla sospensiva. Queste disposizioni trovano immediata applicazione in quanto la legge 130/2022 non prevede una particolare specificazione né un differimento come previsto per altre norme. Ne consegue, in base a un’interpretazione letterale, che esse potrebbero applicarsi anche alle istanze già presentate per le quali non sia stata ancora fissata l’udienza cautelare. Aldilà dell’entrata in vigore, occorrerà verificare in concreto se alcune corti di giustizia tributaria riescano a rispettare le nuove regole.

Tasse locali, conciliare conviene

di Sergio Trovato

Gli enti locali possono essere condannati a pagare le spese processuali con una maggiorazione del 50 per cento, se il funzionario rifiuta la proposta di conciliazione della controversia formulata dalla controparte senza un giustificato motivo, qualora l’esito del giudizio tributario sia più sfavorevole rispetto alla proposta stessa. Inoltre, solo per le cause soggette al reclamo, la corte di giustizia tributaria può invitare le parti a conciliarle, sia in udienza, comunicando la proposta alle parti non comparse, sia fuori dall’udienza. La causa può essere rinviata per il perfezionamento dell’accordo. Sono alcune delle novità contenute nell’articolo 4 della legge di riforma del processo tributario (130/2022).

Albo dei concessionari della riscossione, il nuovo regolamento è entrato in vigore l’11 agosto

di Serena Riselli

Finalmente la riforma dell’albo dei concessionari per la riscossione, di cui all’articolo 53 del Dlgs 446/1997, ha concluso il proprio iter legislativo ed è realtà. Dopo due anni di attesa, nella Gazzetta Ufficiale 174 del 27 luglio 2022 è stato pubblicato il decreto del Mef 101 del 13 aprile 2022 riguardante il regolamento relativo alla definizione dei criteri di iscrizione obbligatoria alla sezione separata dell’albo, dove dovranno iscriversi i soggetti che svolgono esclusivamente attività di supporto propedeutiche all’accertamento e alla riscossione delle entrate degli enti locali e delle società da questi partecipate. Il nuovo regolamento è entrato in vigore lo scorso 11 agosto, data a partire dalla quale la sezione separata dell’albo ha iniziato a funzionare a tutti gli effetti.

Autocompostaggio, mini Tari

di Giorgio Ambrosoli

Alle utenze domestiche e non domestiche che effettuano l’autocompostaggio o il compostaggio di comunità dei rifiuti organici dovrà essere applicata una riduzione della tariffa dovuta per la gestione dei rifiuti urbani. Sono rifiuti urbani quelli prodotti nei locali non funzionalmente collegati alle attività produttive di rifiuti speciali, in particolare nelle mense, uffici, servizi, depositi o magazzini. Sono queste due significative novità previste dallo schema di decreto legislativo in materia di rifiuti che va oggi all’approvazione preliminare del Consiglio dei ministri. Dovrà, poi, essere sottoposto ai pareri delle competenti commissioni parlamentari, per poi riapprodare al via definitivo in Consiglio dei Ministri. Lo schema previsto dalla delega originaria, sotto forma di correttivo del Dlgs 116 in materia di rifiuti, pubblicato lo scorso settembre 2020, non è affatto scarno e contiene molte altre novità.

Il video

Il podcast

Rispondi