stampa & tributi del 13 luglio 2022

Dl semplificazioni fiscali, più tempo alle Pa per la registrazione degli aiuti di Stato. Nuova Dichiarazione IMU 2022: la bozza con le esenzioni. Sì agli incentivi Imu anche con rendiconto tardivo. Tributi locali, dietrofront della Ctr Sicilia.

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Dl semplificazioni fiscali, più tempo alle Pa per la registrazione degli aiuti di Stato

di Susanna Mobili e Patrizia Ruffini

Prorogati i termini per la registrazione degli aiuti di Stato Covid-19 nel Registro nazionale Aiuti in scadenza entro il 31 dicembre 2022 e nel primo semestre 2023, rispettivamente, al 30 giugno e 31 dicembre dell’anno 2023. La novità è contenuta nell’articolo 35 del Dl 73/2022 “Decreto Semplificazioni” , in corso di conversione in legge in Parlamento. In particolare, sono rinviati i termini per gli aiuti non subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione o di autorizzazione alla fruizione, ovvero subordinati all’emanazione di provvedimenti di concessione o di autorizzazione alla fruizione comunque denominati il cui importo non è determinabile nei predetti provvedimenti, ma solo a seguito della dichiarazione resa ai fini fiscali nella quale sono dichiarati. L’articolo 35

Nuova Dichiarazione IMU 2022: la bozza con le esenzioni

Entro il 31 dicembre 2022 va presentata la dichiarazione IMU 2022. Le novità nella bozza presentata alla conferenza stato-città La Dichiarazione IMU 2022 è stata prorogata dalla ordinaria data del 30 giugno al 31 dicembre 2022 dal DL Semplificazioni pubblicato sulla GU n 143 del 21 giugno 2022 e si attendeva la bozza del documento. In particolare, nella bozza, inviata per un parere alla conferenza stato-città, e nelle relative istruzioni compaiono le già annunciate novità relative alle esenzioni dei coniugi con doppia residenza e agli aiuti di stato.

Sì agli incentivi Imu anche con rendiconto tardivo

di Stefano Baldoni

La tardiva approvazione e trasmissione alla Bdap del rendiconto 2021 non incidono sulle restrizioni in materia di assunzioni e sul riconoscimento dell’incentivo per il recupero dell’evasione Imu-Tari per l’anno 2022. Ciò è quanto previsto, in estrema sintesi, dalla legge di conversione del Dl 50/2022.

Tributi locali, dietrofront della Ctr Sicilia

Ivano Tarquini e Riccardo Trovato

Appartiene alla Giunta Municipale, e non al Consiglio Comunale, la legittimazione sulla deliberazione delle aliquote dei tributi locali, potendo sforare i termini dell’approvazione delle tariffe se è presente lo stato di dissesto. Con tale decisione della Ctr Sicilia (n.5967/07/2022 del 29/06/2022) viene quindi ribadito l’orientamento già espresso da più ampia giurisprudenza di merito, ribaltando però il giudizio di primo grado che adottava altra soluzione. Tra l’altro il presente giudizio è corroborato dal precedente della sezione tributaria della Suprema Corte, dove i Giudici di piazza Cavour, in quell’occasione, precisavano che nel Tuel in materia Tarsu/Tia vige la lettera dell’art.32 lett. G) dove le tariffe non sono funzionali alla potestà impositiva dell’ente “ma funzionali all’individuazione del corrispettivo da erogare, muovendosi così in un’ottica di diretta correlazione economica tra soggetto erogante ed utenza, estranea alla materia tributaria”

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