stampa & tributi del 28 aprile 2022

Delega fiscale, Lega e Fi: «Cerchiamo una soluzione senza aumenti sulla casa». La residenza si fa online. Affitti brevi e piattaforme, legittimo l’obbligo di trasmettere i dati. Airbnb, al fisco tutti i dati.

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Delega fiscale, Lega e Fi: «Cerchiamo una soluzione senza aumenti sulla casa»

di Gianni Trovati

bisogna riavviare i lavori in commissione, chiusi fin qui dalla rissa del 7 aprile e  per farlo, ha spiegato ieri lo stesso Marattin che della riforma è il relatore, va trovata l’intesa sull’ennesima riformulazione del testo, soprattutto sulla parte catastale. per il centrodestra la mediazione escluderebbe l’introduzione del «valore patrimoniale» parametrato su quello di mercato, spinto a più riprese da Palazzo Chigi, concedendo però un’azione coordinata dalle Entrate per spingere i Comuni all’aggiornamento delle rendite. Che aumenterebbe in realtà le tasse sul mattone, a carico di chi fin qui ha pagato poco in base a parametri archelogici. Ma resta da capire che cosa ne pensa il centrosinistra.

La residenza si fa online

di Giovanni Galli

Cambio di residenza con un click: da ieri, per la prima volta, si potrà richiedere online il cambio di residenza da un Comune all’altro in Italia o il rimpatrio dall’estero, direttamente dal portale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (Apr) agli indirizzi web www.anagrafenazionale.interno.it o www.anagrafenazionale.gov.it l nuovo servizio, che si aggiunge alla possibilità, attiva da novembre, di scaricare 14 certificati anagrafici, consente ai cittadini maggiorenni registrati nell’Anagrafe nazionale di effettuare il cambio di residenza per il trasferimento da un qualsiasi comune ad un altro sul territorio nazionale, o di rimpatrio dall’estero per i cittadini italiani iscritti all’Aire, nonché il cambio di abitazione nello stesso comune, sul territorio nazionale. 

Affitti brevi e piattaforme, legittimo l’obbligo di trasmettere i dati

Una legge può obbligare un portale a comunicare dati all’amministrazione

Cristiano Dell’Oste Giuseppe Latour

Una legge può obbligare gli intermediari di servizi immobiliari a conservare i dati sulle transazioni turistiche e a trasmetterli all’amministrazione finanziaria. Il principio è stato affermato ieri dalla Corte di Giustizia Ue (causa C-674/20).

Airbnb, al fisco tutti i dati

di Matteo Rizzi

Airbnb dovrà dare i dati dei clienti al fisco. La corte di giustizia europea nella sentenza della causa C-674/20 ha stabilito che Airbnb Ireland, la piattaforma di intermediazione per gli affitti brevi, dovrà fornire alle autorità fiscali del Belgio le informazioni sui dati dei profitti conseguiti dai clienti attraverso le locazioni. Secondo la corte, l’obbligo di trasmissione dei dati fiscali esula dall’applicazione della direttiva sul commercio elettronico (2000/31/Ce). 

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Il video

Il podcast

disponibile il calcolatore aggiornato per il calcolo imu 2022 riscotel imu 2022

https://www.tuttotributi.it/novita-imu-2022-soggetti-non-residenti-nel-territorio-dello-stato/

Obblighi di comunicazione e versamento degli Enti Locali entro il 30 aprile 2022

https://www.tuttotributi.it/obblighi-di-comunicazione-e-versametno-degli-enti-locali-entro-il-30-aprile-2022/

Pef, Regolamenti e Tariffe – Per il 2022 sul termine di approvazione prevale la regola ordinaria del 31 maggio

Nel caos della sovrapposizione di competenze sulla Tari si inserisce anche l’incertezza della diversa previsione dei termini per l’approvazione di pef, regolamenti e tariffe Tari. La regola derogatoria che fissa il possibile adempimento al 30 aprile è facoltativa e recessiva rispetto a quella ordinaria che invece sposta il termine di approvazione del bilancio di previsione al 31 maggio

https://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/art/pef-regolamenti-e-tari–il-2022-termine-approvazione-prevale-regola-ordinaria-31-maggio-AEBCkOUB

Privacy e accertamento tributario. L’analisi del rischio fiscale con database va bene per tutti

L’incrocio delle informazioni contenute nelle banche dati fiscali da parte dell’amministrazione finanziaria, finalizzato all’emersione delle posizioni di rischio fiscale e alla selezione dei soggetti ai quali inviare lettere di conformità, può riguardare tutti i contribuenti e non solo quelli già interessati dagli accertamenti. Lo chiarisce il Mef con la risposta n. 5-07904 del 20 aprile 2022 a una interrogazione parlamentare.

https://www.tuttotributi.it/privacy-e-accertamento-tributario-lanalisi-del-rischio-fiscale-con-database-va-bene-per-tutti/

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