stampa & tributi del 21 marzo 2022

Enti, trattamento dati senza l’ok. Cambia ancora il calendario per i pagamenti delle cartelle. Cartelle fiscali, come cambia il calendario. Catasto, rettifiche lunghe. Acqua, nei Comuni del Sud investimenti zero per 8 milioni di italiani. L’istanza di autotutela non blocca i termini. Il concessionario della riscossione è tenuto a esibire copia della cartella di pagamento. Dati da conservare per cinque anni. Notifica a irreperibile, informativa necessaria. Disconoscimento doc per l’originale. Notifica a mezzo posta al contribuente solo con la comunicazione di avvenuto deposito dell’accertamento. Notifica del ricorso, non basta la ricevuta Pec. Veicolo indispensabile? Il fermo è illegittimo. Processo tributario flessibile. Imu omessa, stop al recupero senza adesione. Turismo, credito d’imposta del 50% per il saldo Imu 2021 sugli immobili D/2. Tari, la Cassazione torna a premere sui magazzini.

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Enti, trattamento dati senza l’ok

di Antonio Ciccia Messina 

La p.a. non deve chiedere il consenso per trattare dati. Il Garante, nel provvedimento n. 14 del 27 gennaio 2022, ha scritto a chiare lettere che, al fine di adempiere «compiti di interesse pubblico o connessi all’esercizio di poteri pubblici», i soggetti pubblici non sono tenuti a chiedere all’interessato alcun consenso o autorizzazione. L’intervento del Garante è tanto più opportuno a fronte di una prassi molto spesso confusa, nella quale gli enti pubblici talvolta pensano che chiedere il consenso sia al massimo qualcosa in più, ma innocuo.

Cambia ancora il calendario per i pagamenti delle cartelle

Il calendario della riscossione è ancora all’insegna dell’emergenza. La lunga e faticosa fuoriuscita dal “fisco anticrisi” che ha accompagnato le varie fasi della pandemia ha visto un altro passaggio chiave con l’approvazione al Senato in prima lettura, giovedì scorso, del decreto Sostegni-ter (ora il testo attende l’ok definitivo della Camera entro fine mese).

Per rottamazione-ter e saldo e stralcio si è scelta la formula di diversificare su tre scadenze gli arretrati: entro il 2 maggio (perché il 30 aprile è sabato e il 1° maggio è festivo) vanno pagate le rate 2020; entro il 1° agosto (il 31 luglio è domenica) le rate inizialmente dovute nel 2021; entro il 30 novembre tutte le rate del 2022.

Cartelle fiscali, come cambia il calendario

Con l’ok del Senato alla legge di conversione del Dl Sostegni-ter (ora attesa al via libera della Camera) si aprono le porte della riammissione per 532mila contribuenti decaduti dalla rottamazione-ter e dal saldo e stralcio.

Catasto, rettifiche lunghe

di Giulia Provino

Per le rendite catastali la rettifica può essere fatta anche dopo un anno. La rendita rimane negli atti catastali come “rendita proposta” dal contribuente fino a quando il Fisco non provvede alla determinazione della rendita catastale definitiva. Con la circolare n. 7 del 17 marzo 2022, l’Agenzia delle entrate ha fornito le indicazioni su modalità e termini per la rettifica della rendita catastale “proposta” e le relative annotazioni negli atti del catasto, definendo efficacia e applicabilità della rendita catastale attribuita.

Acqua, nei Comuni del Sud investimenti zero per 8 milioni di italiani

Con le gestioni in economia a rischio i contributi Ue proprio dove c’è più bisogno. 

di Stefano Pozzoli

Viene presentato oggi (in diretta streaming su ilsole24ore.com) grazie a Utilitalia il Blue Book prodotto dalla Fondazione di studi Utilitatis sul servizio idrico integrato.

8 euro per abitante nel caso delle gestioni comunali, contro una media nazionale di quasi 50 euro e di circa il doppio a livello europeo.

L’istanza di autotutela non blocca i termini

La sola presentazione dell’istanza di autotutela rivolta all’ente che ha emesso un atto impositivo, non interrompe i termini per ricorrervi in via giurisdizionale, posto che non è nemmeno previsto un lasso di tempo entro cui l’amministrazione debba rendere una risposta alla stessa. E’ quanto ricordato dalla Ctr del Lazio con la sentenza n. 123/11/2022 depositata lo scorso 13 gennaio.

Il concessionario della riscossione è tenuto a esibire copia della cartella di pagamento. Dati da conservare per cinque anni

di Pietro Cocchiara

Il concessionario deve esibire la copia della cartella di pagamento, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 26, comma 5,dpr. 602/1973. È questo il principio di diritto ritraibile dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 4/2022, riunitosi in Adunanza plenaria, il 23 febbraio scorso e depositata il 4 marzo 2022.

Ne consegue che l’attività del concessionario, deve essere incentrata sulla conservazione digitale della copia della cartella, ovvero, in forma scannerizzata, purché sia una riproduzione conforme della stessa.

Notifica a irreperibile, informativa necessaria

Ai fini del perfezionamento della notifica di un atto esattoriale al contribuente risultato irreperibile non basta il solo deposito dell’atto alla casa comunale poiché il nuovo orientamento stabilito dalla Cassazione (SS.UU. n. 10012/2021) impone anche l’invio e la ricezione della raccomandata informativa da parte del destinatario. Sono le conclusioni che si traggono dalla sentenza n. 66/07/2022 emessa dalla Ctr del Lazio e depositata lo scorso 11 gennaio.

Disconoscimento doc per l’originale

Laddove la produzione in giudizio di relate di notifica che attestino la notificazione di un atto esattoriale sia avvenuta con il deposito di fotocopie, solo un disconoscimento formale, evidenziante i caratteri differenziali della documentazione depositata rispetto a quella originale, onera l’ufficio a depositare quest’ultima. E’ quanto stabilito dalla Ctr del Lazio con la sentenza n. 38/07/2022, depositata lo scorso 3 gennaio.

Notifica a mezzo posta al contribuente solo con la comunicazione di avvenuto deposito dell’accertamento 

di Giampaolo Piagnerelli

con l’ordinanza n. 8894/22 la Cassazione ha puntualizzato che in tema di notifica di un atto impositivo ovvero processuale tramite servizio postale, qualora l’atto notificando non venga consegnato al destinatario per rifiuto a riceverlo ovvero per sua temporanea assenza o per indisponibilità o inidoneità di altre persone a riceverlo, la prova del perfezionamento del procedimento notificatorio può essere data dal notificante esclusivamente attraverso la produzione in giudizio dell’avviso di ricevimento della raccomandata contenente la comunicazione di avvenuto deposito (Cad), non essendo a tal fine sufficiente la prova della spedizione della richiamata raccomandata informativa.

Notifica del ricorso, non basta la ricevuta Pec

Ai fini della dimostrazione della tempestività del ricorso tributario non è sufficiente il solo deposito del pdf recante la ricevuta di consegna della Pec inoltrata a controparte, essendo necessaria anche la «busta», ossia il file di formato eml contenente il messaggio inviato, comprensivo di allegati. Lo si legge nella prima parte delle motivazioni rese dalla Ctp di Benevento nella sentenza n. 66/01/2022, depositata lo scorso 10 febbraio.

Veicolo indispensabile? Il fermo è illegittimo

E’ illegittimo il provvedimento di fermo amministrativo disposto su di un bene strumentale all’attività d’impresa o alla professione del contribuente quando comprovatamente indispensabile per la stessa. Così ha stabilito la Ctp di Latina nella sentenza n. 400/06/2021 del 24 maggio scorso.

Processo tributario flessibile

di Angelo Lucarella

Nel processo tributario la causa in camera di consiglio non è incostituzionale. Il ritoè infatti basato su un “modello di trattazione flessibile e capace di assicurare, anche nella versione camerale, un confronto tra le parti effettivo e paritario”. Questo è il cuore della sent. 73 depositata il 18 marzo 2022 ed emessa dalla Corte Costituzionale con cui sono state dichiarate manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dalla Commissione tributaria provinciale di Catania con ord. 56 del 7 gennaio 2021.

Imu omessa, stop al recupero senza adesione

di Luigi Lovecchio

È illegittimo l’atto di accertamento Imu che non preveda la riduzione a un terzo della sanzione per omesso versamento, in caso di acquiescenza. Ciò in quanto i regolamenti comunali hanno il potere di attenuare le sanzioni e non di aggravarle. A dirlo è la Ctp di Torino, nella sentenza n. 171/1/2022. Una volta verificato che nel caso in esame non era stato attivato l’iter dell’accertamento con adesione, qualunque ragionamento sui poteri comunali avrebbe dovuto risultare totalmente irrilevante. In proposito, viene in aiuto il disposto dell’articolo 1, commi da 695 a 699, legge 147/2013, secondo cui la riduzione a un terzo delle sanzioni in caso di acquiescenza riguarda solo le sanzioni dichiarative (infedeltà e omissione) e quella per omessa risposta a questionario, non anche quella per violazione dell’obbligo di versamento. 

Turismo, credito d’imposta del 50% per il saldo Imu 2021 sugli immobili D/2

di Giovanni Parente

Un aiuto mirato al settore turistico sotto forma di credito d’imposta del 50% dell’Imu versata a saldo 2021, a condizione che vi sia stata una contrazione del fatturato o dei corrispettivi del 50% rispetto al 2019. Il decreto legge per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina approvato dal Consiglio dei ministri del 18 marzo interviene su un settore che – già messo a dura prova dall’emergenza sanitaria Covid – risente ora anche dell’incremento dei prezzi dei prodotti energetici e della «conseguente situazione di tensione finanziaria» per gli operatori.

Tari, la Cassazione torna a premere sui magazzini

Per la Corte la produzione di rifiuti speciali non basta a esentare l’intera area 

di Pasquale Mirto

Con la sentenza 8222/2022 in Cassazione, la Corte ricorda la riduzione della superficie tassabile, nel caso di comprovata produzione di rifiuti speciali, opera anche per gli imballaggi terziari.

Il video

Il podcast

Elementi essenziali della tassazione in Italia (aggiornato al 16 marzo 2022)

DOSSIER CAMERA DEI DEPUTATI

Il dossier raccoglie brevi schede di sintesi sulle singole tasse o imposte, gli ultimi interventi del legislatore per ciascuna di esse, le questioni aperte e alcune proposte provenienti dall’attività parlamentare o da istituzioni pubbliche e private.

Nell’attuale contesto emergenziale e alla luce delle risorse messe a disposizione con il Recovery Fund europeo, tra le riforme di accompagnamento al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza presentato alla Commissione europea (aprile 2021) il documento indica – come preannunciato dalle Linee guida (settembre 2020) – la riforma di alcune componenti del sistema tributario italiano: in particolare, il Governo si è impegnato ad affrontare la tematica della razionalizzazione e dell’equità del sistema fiscale, il rafforzamento della compliance, anche attraverso il potenziamento dell’amministrazione finanziaria, e il completamento del federalismo fiscale.

https://www.tuttotributi.it/elementi-essenziali-della-tassazione-in-italiaaggiornato-al-16-marzo-2022/

Circolare 7 E 2022 rettifica rendita catastale

https://www.tuttotributi.it/circolare-7-e-2022-rettifica-rendita-catastale/Modalità e termini per la rettifica della rendita catastale “proposta” e relative annotazioni negli atti del catasto applicabilità e efficacia della rendita attribuita

Con il decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701 (“Regolamento recante norme per l’automazione delle procedure di aggiornamento degli archivi catastali e delle conservatorie dei registri immobiliari”) è stata introdotta una procedura di tipo informatico denominata ‘DOCFA’ che consente, tra l’altro, al contribuente di formulare una proposta di rendita per le unità immobiliari oggetto di dichiarazione in catasto.

https://www.tuttotributi.it/circolare-7-e-2022-rettifica-rendita-catastale/

Sentenze & Tributi del 19 marzo 2022

in collaborazione con entratelocali.info la rassegna delle sentenze della settimana

  • IMU – Assegnazione casa coniugale al coniuge e diritto di abitazione
  • ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE – Notifiche – Scissione dei termini – Effetti
  • Senza regolamenti occupazione di suolo implicita nell’autorizzazione pubblicitaria
  • Immobili religiosi esenti se trattasi di abitazioni dei membri della comunità
https://www.tuttotributi.it/sentenze-tributi-del-19-marzo-2022/

Corso Governance dei tributi locali 2022

Il 25 febbraio è iniziato il nuovo corso di Governance dei tributi locali.

 📌in presenza, aula A5 (gestione presenze tramite ReStart)

 🚩on line – Piattaforma Microsoft Teams per gli studenti iscritti–

📢streaming live sul canale YouTube del Dipartimento per gli altri 

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività connesse alla terza missione all’interno dell’obiettivo “Formazione per adulti e life long learning” ed è quindi aperto a chi volesse parteciparvi gratuitamente.

Per i partecipanti non studenti è possibile iscriversi al corso inviando la propria adesione al seguente form di google 

https://forms.gle/S5WR8Q5Vadyz2tUu9

Il video è visionabile in generale dal giorno dopo sul canale youtube del Dipartimento.

https://www.youtube.com/channel/UChqti3zueelC0asTkk4yV8A

📌 Abbiamo aggiornato la pagina sulla qualità della TARI con la pagina diapositiva ed il link al video dell’evento formativo di oggi di IFEL UNA PAGINA “ONE STOP SHOP” All’interno della pagina troverete le informazioni sulla qualità nella TARI nostra necessità dalla delibera 15 /2022 di Arera

 👉 LA DELIBERA DI SCELTA DEL QUADRANTE REGOLATORIO 

👉 LA BOZZA DELL’APPENDICE AL REGOLAMENTO TARI 

👉 I DOCUMENTI UFFICIALI DI ARERA CONSULTA LA PAGINA https://www.tuttotributi.it/nuovi-obblighi-di-qualita-per- la-tari/

Il canale Telegram

https://t.me/stampaetributi

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