stampa & tributi del 17 marzo 2022

Fondi freschi per gli enti locali. Multe senza costi di notifica. Ruoli, flessioni da sanatorie. Imu sulle piattaforme, arriva il decreto (ma c’è un baco sull’accertamento). La lite si estingue solo saldando il debito fiscale. Rottamazione ter, tre date per i pagamenti delle rate scadute. Rottamazione, rimessione in termini con impatto ridotto.

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Fondi freschi per gli enti locali 

di Matteo Barbero 

Enti locali, in arrivo nuovi fondi, ma non ancora per il caro bollette. La Conferenza Stato città e autonomie locali convocata ieri in seduta straordinaria ha dato il via libera a diversi provvedimenti di riparto, ma i sindaci si aspettano un aiuto soprattutto sul versante delle utenze. Stop di Anci al dpcm sui fabbisogni standard di città metropolitane e province. Il primo contributo è quello destinato a sostenere i comuni capoluogo metropolitani nel pagamento del debito. Si tratta di circa 13 milioni che andranno alle amministrazioni che hanno deliberato il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale o la dichiarazione di dissesto finanziario, in base rispettivamente agli art. 243-bis e 246 del Tuel o che hanno deliberato un piano di interventi pluriennale monitorato dalla sezione competente della Corte dei conti. 

Multe senza costi di notifica

di Michele Damiani A

Abbattimento del costo di notifica delle multe, che passerà dagli attuali 7-12 euro ad un massimo di 1-2 euro, attraverso l’implementazione della piattaforma di notifica digitale, che sarà pronta entro la fine dell’anno. In settimana, invece, sarà lanciato la gara 5g Italia, mentre il 30 aprile sarà la volta del cambio di residenza online, che dopo una sperimentazione in alcuni enti locali passerà a livello nazionale. Entro il 21 marzo scade il termine per le offerte sul Polo strategico cloud, mentre prima del 2023 prenderà la luce IdPay, piattaforma in mano a PagoPa dedicata alla gestione e al monitoraggio dei benefici sociali (tipo i bonus statali). È la lunga lista delle prossime mosse in campo digitale del governo illustrata ieri dal ministro Vittorio Colao, intervenuto in audizione alla Camera sull’attuazione del Pnrr per le materie di sua competenza.

Ruoli, flessioni da sanatorie

di Cristina Bartelli 

Dalle cartelle, nel 2019,incassi a 9,86 mld, in calo dell’1,5% rispetto al 2018 quando l’Agenzia delle entrate-Riscossione chiuse il bilancio con un risultato di 10 mld di euro. E’ la voce dei ruoli erariali, più in particolare, che segna la flessione più grande del 7% mentre i ruoli in carico all’Inps aumentano del 10%.Tale diminuzione, spiega la Corte dei conti che ieri, nella sua relazione sulla gestione ha dato il via libera al bilancio di Agenzia delle entrate-Riscossione, «è riconducibile esclusivamente al volume degli incassi da definizione agevolata, in ulteriore flessione rispetto al 2018 (per oltre 360 milioni); l’effetto negativo della rateizzazione introdotta dalla c.d. rottamazione ter, ex d.l. n. 119 del 2018, ha dilatato», per la Corte, «la tempistica di pagamento (fino a 5 annualità anziché 9 mensilità come nelle rotazioni precedenti) dei debiti pregressi. Al contrario la riscossione ordinaria registra un incremento rispetto al 2018 (oltre 216 milioni) in quanto i debiti di recente formazione, relativi al 2018 e al 2019, non rientrano tra quelli previsti dalla definizione agevolata.

Imu sulle piattaforme, arriva il decreto (ma c’è un baco sull’accertamento)

di Pasquale Mirto

Dopo due anni i Comuni riceveranno l’imposta immobiliare sulle piattaforme petrolifere (Impi). Si tratta di 24 Comuni per un totale di 83 piattaforme, con Ravenna che la fa da padrona con ben 28 piattaforme. Termina, quindi, una lunga vicenda iniziata con l’articolo 38 del Dl 124/2019 che ha istituito l’imposta immobiliare sulle piattaforme marine, in sostituzione di ogni altra imposizione immobiliare locale ordinaria sugli stessi manufatti. La norma precisa che per piattaforma marina si intende la piattaforma con struttura emersa destinata alla coltivazione di idrocarburi e sita entro i limiti del mare territoriale come individuato dall’articolo 2 del Codice della Navigazione

La lite si estingue solo saldando il debito fiscale

di Debora Alberici 

La lite fiscale non si estingue se il contribuente ha solo chiesto la rottamazione senza saldare l’importo. È inoltre necessaria una rinuncia formale al giudizio. Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 8541 del 16 marzo 2022, ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle entrate. Per l’amministrazione finanziaria ha sbagliato la Ctr a interrompere la causa sulla base della sola istanza di rottamazione. Era necessario anche il pagamento dell’intero, in caso di unica soluzione o della prima rata, entro il termine stabilito. La tesi della difesa erariale ha fatto breccia presso i giudici del palazzaccio.

Rottamazione ter, tre date per i pagamenti delle rate scadute 

di Luigi Lovecchio

Riapertura dei termini a tutto campo per i soggetti che non sono riusciti a rispettare la scadenza della maxi rata della rottamazione ter del 14 dicembre 2021, con possibilità di pagamenti scaglionati al 30 aprile prossimo (rate 2020), al 31 luglio (rate 2021) e al 30 novembre prossimi (rate 2022). Si dispone inoltre l’estinzione delle procedure esecutive in essere, con sblocco dunque dei beni pignorati, facendo salve ovviamente le somme già versate.

Rottamazione, rimessione in termini con impatto ridotto

Sulla riscossione interventi di maquillage ma non risolutivi del problema. Sia la conversione del decreto mille proroghe a febbraio (L.15/22, conversione del dl228/21), con la riammissione dei contribuenti decaduti dalle rateazioni alla data dell’8 marzo 2020, sia il nuovo emendamento, a firma Andrea De Bertodli (FdI) di “salvataggio” della rottamazione ter, approvato in commissione bilancio del senato in sede di conversione del dl n. 4 del 2022 (si veda ItaliaOggi di ieri), non affrontano in modo sistematico le difficoltà dei contribuenti. Che, pur ipotizzando l’assenza di nuove sanatorie specifiche, potrebbero essere risolte (almeno in parte) ripristinando le disposizioni emergenziali del 2020 ovvero prevedendo un più ampio termine di rateazione “automatica”.

Il video

Il podcast

L’articolo

https://www.tuttotributi.it/la-riforma-del-catasto-e-gli-effetti-sullimu/

Corso Governance dei tributi locali 2022

Il 25 febbraio è iniziato il nuovo corso di Governance dei tributi locali.

 📌in presenza, aula A5 (gestione presenze tramite ReStart)

 🚩on line – Piattaforma Microsoft Teams per gli studenti iscritti–

📢streaming live sul canale YouTube del Dipartimento per gli altri 

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività connesse alla terza missione all’interno dell’obiettivo “Formazione per adulti e life long learning” ed è quindi aperto a chi volesse parteciparvi gratuitamente.

Per i partecipanti non studenti è possibile iscriversi al corso inviando la propria adesione al seguente form di google 

https://forms.gle/S5WR8Q5Vadyz2tUu9

Il video è visionabile in generale dal giorno dopo sul canale youtube del Dipartimento.

https://www.youtube.com/channel/UChqti3zueelC0asTkk4yV8A

📌 Abbiamo aggiornato la pagina sulla qualità della TARI con la pagina diapositiva ed il link al video dell’evento formativo di oggi di IFEL UNA PAGINA “ONE STOP SHOP” All’interno della pagina troverete le informazioni sulla qualità nella TARI nostra necessità dalla delibera 15 /2022 di Arera

 👉 LA DELIBERA DI SCELTA DEL QUADRANT REGOLATORIO 

👉 LA BOZZA DELL’APPENDICE AL REGOLAMENTO TARI 

👉 I DOCUMENTI UFFICIALI DI ARERA CONSULTA LA PAGINA https://www.tuttotributi.it/nuovi-obblighi-di-qualita-per- la-tari/

Entro quale termine nel 2022 si devono approvare le tariffe e i regolamenti IMU Tari Canone unico e addizionale irpef?

Nel decreto milleproroghe in corso di conversione sono state approvate due distinte norme che incidono sugli adempimenti degli enti impositori in materia di tributi locali.

Nuovo regime ordinario per piani finanziari, tariffe e regolamenti della TARI

https://www.tuttotributi.it/entro-quale-termine-nel-2022-si-devono-approvare-le-tariffe-e-i-regolamenti-imu-tari-canone-unico-e-addizionale-irpef/

DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI INDIVIDUAZIONE DELLO SCHEMA QUALITA’ TARI ARERA DELIBERA 15 2022

Abbiamo elaborato una bozza di deliberazione del Consiglio Comunale per quei Comuni che fossero anche Enti territorialmente competenti.

La delibera si applica solo in questi caso, mentre dove sono operativi gli ETC occorrerà attendere le determinazioni degli stessi.

Si tratta come comprensibile di un documento di bozza da adattare alle specifiche esigenze di ciascun ente.

In ordine alla soluzione prospettata di attribuire al Consiglio Comunale la potestà di intervento in materia si ritiene che la stessa possa essere la strada più corretta in ragione della prassi già utilizzata dai comuni che si sono configurati quali ETC di determinare in ordine alle componenti di competenza dell’ETC per il tramite del Consiglio comunale e naturalmente in ordine alle materie oggetto di intervento.

Tale scelta è ampiamente motivata nel documento

Sono naturalmente apprezzate osservazioni e proposte di modifica o di integrazione del documento proposto

https://www.tuttotributi.it/delibera-del-consiglio-comunale-di-individuazione-dello-schema-qualita-tari-arera-delibera-15-2022/

REGOLAMENTO TARI PER ADEGUAMENTO AL TESTO UNICO PER LA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI (TQRIF)

Con la delibera 15/2022/R/rif, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) adotta il Testo unico per la regolazione della qualità del servizio di gestione dei rifiuti urbani (TQRIF). dal 1° gennaio 2023 erantrerà in vigore un set di obblighi di servizio di qualità contrattuale e tecnica, minimi ed omogenei per tutte le gestioni.

Tali standard sono affiancati da indicatori e relativi standard generali, differenziati per quattro schemi regolatori, individuati dall’Ente territorialmente competente (ETC) in relazione al livello qualitativo effettivo di partenza garantito agli utenti nelle diverse gestioni, determinato dall’ETC medesimo in ragione delle prestazioni previste nel/i Contratto/i di servizio e/o nella/e Carta/e della qualità vigente.

Alcune disposizioni incidono direttamente sulla portata del regolamento che disciplina la TARI.

Pertanto abbiamo pensato di abbozzare una appendice di aggiornamento al regolamento TARI che può essere utilizzata o come guida per andare a modificare direttamente gli articoli del regolamento vigente ovvero per costituirne una appendice separata.

https://www.tuttotributi.it/regolamento-tari-per-adeguamento-al-testo-unico-per-la-regolazione-della-qualita-del-servizio-di-gestione-dei-rifiuti-urbani-tqrif/

Il canale Telegram

https://t.me/stampaetributi

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